{"id":8982,"date":"2026-06-12T17:06:38","date_gmt":"2026-06-12T16:06:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.addcomunicazione.it\/add\/?p=8982"},"modified":"2026-06-12T17:06:38","modified_gmt":"2026-06-12T16:06:38","slug":"cesi-terni-guarda-al-futuro-presentati-i-progetti-degli-studenti-universitari-per-la-valorizzazione-del-borgo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.addcomunicazione.it\/add\/add-magazine\/cultura\/cesi-terni-guarda-al-futuro-presentati-i-progetti-degli-studenti-universitari-per-la-valorizzazione-del-borgo\/","title":{"rendered":"Cesi (Terni) guarda al futuro: presentati i progetti degli studenti universitari per la valorizzazione del borgo"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\">Con l\u2019evento \u201cAd Refugium\u201d la comunit\u00e0 ha scoperto le proposte sviluppate nell\u2019ambito del campus progettuale \u201cPAZ \/\/\/ esperienza Cesi\u201d, tra design, identit\u00e0 territoriale e innovazione sociale<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8985\" src=\"https:\/\/www.addcomunicazione.it\/add\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Paz-Cesi-4.jpeg\" alt=\"\" width=\"1600\" height=\"1200\" srcset=\"https:\/\/www.addcomunicazione.it\/add\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Paz-Cesi-4.jpeg 1600w, https:\/\/www.addcomunicazione.it\/add\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Paz-Cesi-4-1280x960.jpeg 1280w, https:\/\/www.addcomunicazione.it\/add\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Paz-Cesi-4-980x735.jpeg 980w, https:\/\/www.addcomunicazione.it\/add\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Paz-Cesi-4-480x360.jpeg 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) and (max-width: 1280px) 1280px, (min-width: 1281px) 1600px, 100vw\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Terni, 12 giugno 2026 &#8211;<\/em> Si \u00e8 svolto oggi nella Chiesa di Sant\u2019Agnese a Cesi, piccolo borgo montano del comune di <strong>Terni, <\/strong>l\u2019evento \u201c<strong>A<\/strong><strong>d<\/strong><strong> R<\/strong><strong>efugium\u201d<\/strong>, momento di restituzione alla cittadinanza dei progetti elaborati dagli <strong>studenti universitari <\/strong>che hanno partecipato nel luglio 2025 al campus progettuale \u201c<strong>PAZ \/\/\/ esperienza Cesi. La Comunit\u00e0 tra pensiero e azione<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo la presentazione del progetto \u201c<strong>Paz \/\/\/ esperienza Cesi<\/strong>\u201d a cura dell\u2019ideatore <strong>Francesco Maria Giuli<\/strong> e l\u2019introduzione di <strong>Claudio Batini<\/strong>, consigliere comunale del Comune di Terni, si sono succeduti gli interventi dei docenti universitari coinvolti nel progetto: <strong>Paolo Berardi<\/strong>, docente dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Perugia &#8211; Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale &#8211; e Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Planet Life Design\/ Design per la vita del pianeta; <strong>Valeria Menchetelli<\/strong>, Professoressa Associata di Disegno all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Perugia &#8211; Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale &#8211; e referente per il progetto PAZ; e <strong>Carlo Martino<\/strong>, Professore Ordinario di Design alla Sapienza Universit\u00e0 di Roma, co-fondatore del Corso di Laurea Magistrale in Design, Comunicazione Visiva e Multimediale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<em>Abbiamo aderito all\u2019esperienza di PAZ come corso di laurea\u201d &#8211; <\/em>ha evidenziato <strong>Carlo Martino<\/strong>, docente della Sapienza Universit\u00e0 di Roma \u2013 \u201c<em>coinvolgendo studenti del primo e del secondo anno che hanno poi sviluppato progetti in forma individuale o in gruppo e, in alcuni casi, delle tesi di laurea magistrale. Il workshop<\/em> <em>\u00e8 stato fondamentale per acquisire conoscenza del territorio e per un\u2019esperienza di vita reale a contatto con la popolazione e i luoghi. Di seguito<\/em>\u201d ha concluso <strong>Martino<\/strong><em> \u201cabbiamo tradotto le sensazioni raccolte sul campo dagli studenti in progetti di strategie di brand, cercando di tradurre elementi identitari in sistema di segni e in un linguaggio in grado di essere declinato in diversi ambiti\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201cLa partecipazione al workshop\u201d <\/em>\u2013 ha osservato <strong>Valeria Menchetelli<\/strong>, Professoressa Associata di Disegno all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Perugia \u2013<em> \u201c\u00e8 stata un momento formativo prezioso per il percorso di studio in quanto ha consentito ai partecipanti di sperimentare sul campo cosa significa fare esperienza diretta di contatto con le persone e il patrimonio storico-culturale e ambientale di Cesi, e comprendere come il design possa diventare strumento strategico attivo per la valorizzazione e la consapevolezza del valore dei luoghi\u201d.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-642552 size-large\" src=\"https:\/\/www.umbriajournal.com\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Paz-Cesi-5-1024x768.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"768\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Francesco Maria Giuli<\/strong>, designer e curatore del progetto \u201cPaz \/\/\/ esperienza Cesi\u201d, ha osservato, come bilancio del workshop, che \u201c<em>l&#8217;utilit\u00e0 del design trova il suo completamento quando si traduce in una interlocuzione tangibile con una amministrazione locale sensibile\u201d, <\/em>augurandosi quindi \u201c<em>che il comune di Terni si faccia carico dei progetti di ricerca emersi dal percorso Paz e si preoccupi di tradurli in azioni concrete sul territorio<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel prosieguo della mattinata, sono intervenuti <strong>alcuni degli studenti universitari <\/strong>che hanno partecipato al campus progettuale di luglio 2025 presentando i contenuti <strong>dei progetti elaborati sulla base dell\u2019esperienza<\/strong> vissuta in prima persona nei giorni del workshop e proseguita nei mesi successivi in lunghi tempi di <strong>sintesi e metabolizzazione.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Andrea Della Vecchia, <\/strong>studente della Sapienza Universit\u00e0 di Roma, ha esposto le caratteristiche del suo progetto di identit\u00e0 territoriale \u201c<strong>Cesi: porta dell\u2019Umbria<\/strong>\u201d, nato dalla volont\u00e0 di interpretare e valorizzare il <em>Genius Loci<\/em> del borgo umbro attraverso <strong>gli strumenti del branding e della comunicazione visiva<\/strong>, con l\u2019obiettivo di costruire una visione strategica capace di rafforzare la narrazione per la promozione del territorio. Dalla interpretazione di Cesi come luogo di passaggio, prende forma il concetto identitario della <strong>Porta dell\u2019Umbria <\/strong>intesa come \u201c<strong><em>ingresso, accoglienza, ma anche protezione, nonch\u00e9 come simbolo di transizione<\/em><\/strong>\u201d, principio base che fonda l\u2019intero sistema visivo e narrativo del luogo. Elemento centrale \u00e8 il logo, che si presenta come un \u201c<em>varco che sale in altitudine rappresentando visivamente la relazione tra il borgo e il contesto dei Monti Martani, un progetto visivo che s\u2019inserisce in una pi\u00f9 ampia strategia di marketing territoriale finalizzata a rafforzare l\u2019attrattivit\u00e0 di Cesi<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-642553 size-large\" src=\"https:\/\/www.umbriajournal.com\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Paz-Cesi-6-1024x768.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"768\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019intervento del gruppo di lavoro composto da <strong>Federica Binario, Valentina Capecci, Fabiana Chieco, El <\/strong><strong>K<\/strong><strong>asmi Najoua e Laura Minelli,<\/strong> studentesse della Sapienza Universit\u00e0 di Roma, \u00e8 stato esposto il progetto di design strategico elaborato con l\u2019obiettivo di dare un\u2019identit\u00e0 territoriale e visiva definita a Cesi rilanciando l&#8217;immagine del borgo. Il progetto, nel delineare la <strong>nuova identit\u00e0 visiva<\/strong>, la strategia di comunicazione e il sistema di wayfinding ed elementi urbani per il borgo storico di Cesi \u201cPorta dell\u2019Umbria\u201d si articola in <strong>tre macro-componenti<\/strong>: 1) <strong>Brand Identity e Comunicazione<\/strong>, che comprende la creazione del logo, inteso non come semplice \u201c<em>segno grafico, ma come atto finale di un percorso di rilettura consapevole volto a valorizzare l\u2019eredit\u00e0 storica, paesaggistica e culturale del borgo<\/em>\u201d, composto dall\u2019unione dei <strong>quattro elementi chiave dell\u2019identit\u00e0 di Cesi<\/strong>, il campanile di Palazzo Contelori, le torri, le grotte Eolie e il rosone della Chiesa di Sant\u2019Erasmo; 2. <strong>Sistema di Wayfinding<\/strong>, che include la progettazione di una segnaletica urbana coerente e integrata nel paesaggio; 3. <strong>Micro-interventi e Arredo Urbano<\/strong>, che estende l&#8217;identit\u00e0 visiva a elementi funzionali pensati per il benessere sia dei residenti che dei turisti, come il corrimano personalizzato e le tende da muro in tessuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Davide Vallati<\/strong>, studente della Sapienza Universit\u00e0 di Roma, ha voluto definire, con il suo progetto, un <strong>sistema visivo identitario<\/strong> non limitato alla realt\u00e0 di Cesi, ma allargando lo sguardo all\u2019intera Umbria, creando quindi un modello replicabile nei borghi della regione che soffrono delle stesse problematiche di spopolamento e abbandono, con l\u2019obiettivo di renderli attrattivi sia per i visitatori, sia per nuovi residenti. L\u2019idea originaria di progettare l\u2019identit\u00e0 visiva del borgo di Cesi viene quindi estesa a una strategia di branding territoriale volta a creare una <strong>rete regionale dei borghi dell\u2019Umbria<\/strong>, con Cesi utilizzato come caso pilota per l\u2019applicazione concreta dell\u2019identit\u00e0 progettata e con l\u2019obiettivo finale di sviluppare un linguaggio visivo condiviso e riconoscibile, in grado di raccontare l\u2019identit\u00e0 del territorio, promuoverne il patrimonio e rafforzare la competitivit\u00e0 della regione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-642554 size-large\" src=\"https:\/\/www.umbriajournal.com\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Paz-Cesi-7-1024x768.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"768\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto di <strong>Giacomo De Bellis<\/strong>, studente dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Perugia, denominato \u201c<strong>Cesi, borgo del vento<\/strong>\u201d, si fonda sulla rilettura in chiave visiva e identitaria della caratteristica pi\u00f9 intima del borgo di Cesi, che \u00e8 custodita nel sottosuolo, <strong>le grotte eoliche<\/strong>, fenditure naturali da cui soffia incessantemente il respiro della Terra. L\u2019installazione progettata da De Bellis intende dare forma acustica a questo soffio invisibile, trasformando <strong>la forza del vento in un\u2019architettura sonora viva e pulsante <\/strong>e incanalando le correnti sotterranee per dare vita a uno strumento musicale collettivo, con cui ogni visitatore pu\u00f2 interagire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019evento di restituzione, che ha anche previsto l\u2019esposizione lungo le vie del borgo di allestimenti visivi ed esempi di arredo urbano creati dagli studenti, si \u00e8 conclusa con l\u2019intervento istituzionale dell\u2019assessore all\u2019Istruzione del comune di Terni, <strong>Tiziana Laudadio, <\/strong>e della Dirigente Scolastica dell\u2019I.C. Fatati.,<strong> Ilaria Santicchia.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cPAZ \/\/\/ esperienza Cesi\u201d <\/strong>\u00e8 una delle azioni messe in campo per potenziare l\u2019attrattivit\u00e0 turistica, ma soprattutto residenziale del borgo di Cesi, valorizzando la sua specificit\u00e0 di borgo-territorio, inserita nell\u2019ambito del pi\u00f9 ampio progetto \u201c<strong>Cesi 2026 \u2013 <\/strong><strong><em>Cesi porta dell\u2019Umbria, porta delle meraviglie: open doors for outdoor<\/em><\/strong><strong>\u201d,<\/strong> finanziato dal <strong>Ministero della Cultura<\/strong> attraverso il <strong>PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) M1C3 \u2013 Intervento 2.1 \u2013 Attrattivit\u00e0 dei borghi storici,<\/strong> meglio conosciuto come \u201c<strong>Bando Borghi &#8211; Linea A<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Per maggiori informazioni<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.p-az.it\/\">https:\/\/www.p-az.it\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ufficio Stampa ADD Comunicazione ed Eventi<\/strong><\/p>\n<p><em>Michela Federici<\/em><\/p>\n<p>https:\/\/developers.facebook.com\/tools\/debug\/<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi, 12 giugno 2026, la Chiesa di Sant&#8217;Agnese a Cesi (TR) ha ospitato l&#8217;evento \u201cAd Refugium\u201d. Durante l&#8217;incontro sono stati presentati alla cittadinanza i progetti sviluppati dagli studenti universitari nell&#8217;ambito del campus \u201cPAZ \/\/\/ esperienza Cesi\u201d (tenutosi a luglio 2025). Le proposte presentate mirano alla valorizzazione del borgo montano muovendosi tra design, identit\u00e0 territoriale e innovazione sociale.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":8985,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[8,285,38],"tags":[1208,1282,1279,1440],"class_list":["post-8982","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","category-sociale","category-turismo","tag-attrattivita-dei-borghi-storici","tag-ministero-della-cultura","tag-paz-esperienza-cesi","tag-pnrr-cesi-porta-dellumbria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.addcomunicazione.it\/add\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8982","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.addcomunicazione.it\/add\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.addcomunicazione.it\/add\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.addcomunicazione.it\/add\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.addcomunicazione.it\/add\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8982"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.addcomunicazione.it\/add\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8982\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8986,"href":"https:\/\/www.addcomunicazione.it\/add\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8982\/revisions\/8986"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.addcomunicazione.it\/add\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8985"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.addcomunicazione.it\/add\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8982"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.addcomunicazione.it\/add\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8982"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.addcomunicazione.it\/add\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8982"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}