{"id":8884,"date":"2026-05-19T19:37:24","date_gmt":"2026-05-19T18:37:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.addcomunicazione.it\/add\/?p=8884"},"modified":"2026-05-24T20:11:14","modified_gmt":"2026-05-24T19:11:14","slug":"massa-martana-pg-si-accende-il-festival-viaticus-domenica-lanteprima-immersiva-sul-monte-cerchio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.addcomunicazione.it\/add\/add-magazine\/cultura\/massa-martana-pg-si-accende-il-festival-viaticus-domenica-lanteprima-immersiva-sul-monte-cerchio\/","title":{"rendered":"Massa Martana (Pg), si accende il festival Viaticus: domenica l\u2019anteprima immersiva sul Monte Cerchio"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\">Va in scena domenica 24 maggio l\u2019anteprima dell\u2019evento dedicato alla comunicazione dei piccoli turismi, con le \u201cStazioni temporanee artistiche in natura sul Monte Cerchio\u201d, esperienze artistiche di immersione tra natura, arte e archeologia.<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">\u00a0\u201cStanze\u201d temporanee allestite tra gli alberi, nelle radure, tra le pietre, che accoglieranno gli interventi artistici e cerimoniali tra arte contemporanea, musica e installazioni a cura di collettivi e artisti<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8820\" src=\"https:\/\/www.addcomunicazione.it\/add\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/viaticus1.jpeg\" alt=\"Massa Martana (Pg), si accende il festival Viaticus: domenica l\u2019anteprima immersiva sul Monte Cerchio\" width=\"1600\" height=\"900\" srcset=\"https:\/\/www.addcomunicazione.it\/add\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/viaticus1.jpeg 1600w, https:\/\/www.addcomunicazione.it\/add\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/viaticus1-1280x720.jpeg 1280w, https:\/\/www.addcomunicazione.it\/add\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/viaticus1-980x551.jpeg 980w, https:\/\/www.addcomunicazione.it\/add\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/viaticus1-480x270.jpeg 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) and (max-width: 1280px) 1280px, (min-width: 1281px) 1600px, 100vw\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Massa Martana (Pg), 19 maggio 2026<\/em>\u00a0\u2013<strong>\u00a0<\/strong>Con un <strong>&#8220;pre-festival&#8221;<\/strong> aperto a tutti, un\u2019esperienza artistica di immersione tra natura, arte e archeologia, si apre <strong>domenica 24 maggio<\/strong> 2026, il sipario di \u201c<strong>Viaticus. Il Festival dei Piccoli Turismi\u201d<\/strong>, il primo festival italiano interamente dedicato ai piccoli turismi e alla loro comunicazione, in scena a <strong>Massa Martana<\/strong> (Pg) dal 24 al 26 maggio 2026. Tre giorni in cui la comunicazione turistica torna alla sua radice latina di <em>communis<\/em>: non vetrina, ma <strong>\u201ccomune-azione\u201d<\/strong>, ovvero atto condiviso che costruisce comunit\u00e0, valorizza identit\u00e0 collettive e genera economia reale nei borghi e nelle aree interne d&#8217;Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Partendo dall&#8217;ecosistema dei turismi umbri (enoturismo, oleoturismo e turismo gastronomico, turismo dei cammini, cicloturismo, turismo archeologico) il festival mette insieme chi racconta e governa le piccole destinazioni attraverso case history nazionali, panel formativi, ma anche <strong>esperienze immersive sul territorio<\/strong> rivolte a tutti. E si inizia proprio <strong>domenica 24 maggio<\/strong> con le<strong> \u201cStazioni temporanee artistiche in natura sul Monte Cerchio\u201d <\/strong>che daranno la possibilit\u00e0 di visitare uno dei siti archeologici di Massa Martana. Un viaggio narrante\u00a0<strong>alla scoperta delle peculiarit\u00e0 <\/strong>del territorio, con\u00a0<strong>salita alla vetta del Monte Cerchio<\/strong>\u00a0dove si visiter\u00e0 il\u00a0<strong>Castelliere<\/strong>, soprannominato la &#8220;Stonehenge dell&#8217;Umbria&#8221;, misteriosa struttura circolare in pietra situata a circa 900 metri di altitudine sui Monti Martani.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-640763 size-large\" src=\"https:\/\/www.umbriajournal.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Viaticus3-1024x683.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il percorso<\/strong>, raggiungibile <strong>in autonomia<\/strong>, oppure con un <strong>trekking guidato<\/strong> (Info e prenotazioni tel. 347 1153245) o con una <strong>pedalata organizzata<\/strong> (Info e prenotazioni tel. 339 8978116) entrambe in partenza alle ore 8.15 dal centro di Massa Martana; \u00e8 concepito come una sorta di \u201c<strong>galleria d\u2019arte in natura<\/strong>\u201d e sar\u00e0 disseminato di <strong>stazioni artistiche<\/strong>, \u201cstanze\u201d temporanee allestite tra gli alberi, nelle radure, tra le pietre, che accoglieranno gli <strong>interventi artistici e cerimoniali nella natura<\/strong>, tra arte contemporanea, musica e installazioni a cura di <strong>collettivi<\/strong> e <strong>artisti: <\/strong>Parole attese (Mara Albani, Sabrina Iezzi, Francesca Perniola, Alice Tonelli), Francesca Chiola, Sara Dias, Giulia Filippi, Roberto Ghezzi, Davide Mariani e Opera Bianco, con il progetto MINIMA BUCOLICA <strong>a cura di Mara Predicatori<\/strong> di <strong>Palazzo Lucarini Contemporary<\/strong>, ed inoltre Andrea Ferroni (Didgeridoo) e \u201c<strong>Oltre la Prima Pietra &#8211; Azioni creative e partecipate per la valorizzazione del territorio\u201d <\/strong>del Progetto Teatrale di Comunit\u00e0 a cura di <strong>Massimo Manini,<\/strong> regista e presidente <strong>Cooperativa Surgente<\/strong>, ETS partner dell\u2019intervento MIND ACTION contenuto nel progetto \u201cMASSA MARTANA: il borgo del dire e del fare\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8220;A Monte Cerchio, il punto pi\u00f9 antico e atavico del territorio<\/em> \u2013 afferma <strong>Massimo Manini <\/strong>\u2013 <em>ci saranno stanze lungo il cammino occupate da performer che rilasceranno dal punto di vista artistico le emozioni che il territorio fa vivere ad un turista e visitatore. \u2018Oltre la Prima Pietra\u2019 \u00e8 un progetto teatrale di comunit\u00e0, memoria e impegno civile, pensato per l\u2019evento artistico che sar\u00e0 realizzato in questi luoghi. Saranno coinvolte anche persone del territorio, una sfida questa perch\u00e9 chiaramente non hanno dimestichezza con le arti, ma questo servir\u00e0 per rendere il tutto ancora pi\u00f9 suggestivo.<\/em> <em>Al centro quindi, quella pratica dell&#8217;azione performativa in cui i cittadini anche senza esperienza teatrale alcuna saranno chiamati ad essere i veri protagonisti in prima persona (attori, musicisti, cantanti e danzatori in base alle singole attitudini) di una \u2018accoglienza artistica territoriale\u2019 nella quale calarsi in occasione di questo ultimo appuntamento di Viaticus ideato a conclusione dell&#8217;intervento &#8220;Mind Action&#8221; contenuto nella pi\u00f9 ampia progettazione Pnrr &#8220;Massa Martana, il borgo del dire e del fare\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201cCon il progetto curatoriale MINIMA BUCOLICA<\/em> \u2013 dichiara <strong>Mara Predicatori<\/strong> \u2013 <em>abbiamo voluto immaginare il paesaggio non come semplice sfondo dell\u2019esperienza artistica, ma come presenza viva, interlocutore e materia stessa della relazione. In un tempo in cui il turismo tende spesso a consumare rapidamente i luoghi, questa iniziativa prova invece a restituire valore al camminare lento, all\u2019ascolto, alla sosta, trasformando il Monte Cerchio in un museo temporaneo senza pareti, fatto di gesti minimi, opere effimere e pratiche di attenzione. Gli artisti coinvolti non occupano il paesaggio, ma lo attraversano con delicatezza, lasciando emergere memorie, tensioni e possibilit\u00e0 gi\u00e0 presenti nel luogo. Il pubblico non \u00e8 chiamato soltanto a osservare, ma a vivere un\u2019esperienza condivisa di immersione, relazione e riscoperta dello sguardo. In questo senso, MINIMA BUCOLICA \u00e8 anche una riflessione sul modo in cui possiamo tornare ad abitare poeticamente i territori, riconoscendo nel genius loci non qualcosa da monumentalizzare, ma una presenza fragile da ascoltare e custodire\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lungo il sentiero che conduce alla sommit\u00e0 del Monte Cerchio, il paesaggio si aprir\u00e0 come un museo senza pareti, composto da <strong>stazioni artistiche che si incontrano una dopo l\u2019altra<\/strong>. Attraverso interventi temporanei, essenziali e non invasivi, artisti sensibili al rapporto tra uomo e ambiente attiveranno un dialogo con il luogo, senza modificarlo, ma facendolo emergere. Le opere non si impongono: si rivelano nel tempo del passo, chiedendo attenzione, lentezza, presenza. Tra linguaggi del contemporaneo e materia del territorio &#8211; terra, storia, memoria &#8211; il percorso diventa un\u2019esperienza di relazione, in cui il camminare stesso \u00e8 parte dell\u2019opera. La salita assume cos\u00ec il ritmo di un attraversamento quasi rituale: un movimento di ricontatto con il paesaggio e con uno sguardo capace di riscoprire, nel minimo, una forma di intensit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al termine della passeggiata verr\u00e0 offerta ai partecipanti una <strong>degustazione di prodotti locali nel bosco<\/strong> in collaborazione con la Comunanza Agraria di Colpetrazzo e la Pro Loco di Colpetrazzo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-640766 size-large\" src=\"https:\/\/www.umbriajournal.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Viaticus5-1024x682.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"682\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>Artisti e Stazioni<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Oltre la Prima Pietra &#8211; Azioni creative e partecipate per la valorizzazione del territorio\u201d<\/strong> &#8211; Progetto Teatrale di Comunit\u00e0 a cura di <strong>Massimo Manini,<\/strong> regista e presidente <strong>Cooperativa Surgente.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci sono cose di un territorio che le parole non sanno esprimere, cos\u00ec come la gente che abita i propri luoghi, riesce a trasmetterle senza dire nulla. Oltre la Prima Pietra, il percorso ideato da Massimo Manini per un gruppo di persone massetane, parte proprio dall&#8217;idea di raccontare l&#8217;essenza di un territorio attraverso le emozioni che questo suscita. Una su tutte, il tema dell&#8217;accoglienza, dell&#8217;ospitalit\u00e0, di far sentire chiunque venga a visitarlo a casa propria. Di stare bene: con s\u00e8 stesso, la gente del posto, l&#8217;ambiente che lo circonda. Perch\u00e9 ognuno guarda ci\u00f2 che ha attorno per cercare di comprendere ci\u00f2 che osserva: ma non tutti riescono a farlo col punto di vista di chi i luoghi li abita, li vive, li ama. Un progetto teatrale\/performativo di comunit\u00e0, memoria e impegno civile breve, realizzato con persone senza esperienza teatrale alcuna, ma con quella voglia di esprimere col silenzio, la voce della propria comunit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Direttore artistico e regista Massimo Manini.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Parole attese <\/strong>con l\u2019intervento<strong> \u201cSe sia anche per loro una liberazione\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il collettivo (composto da <strong>Mara Albani, Sabrina Iezzi, Francesca Perniola, Alice Tonelli<\/strong>) nasce dall\u2019incontro tra pratiche performative e relazionali, in cui il corpo diventa spazio condiviso di esperienza. Il lavoro si sviluppa tra dimensione intima e apertura, indagando la relazione come luogo di trasformazione. L\u2019intervento a Massa Martana si caratterizza in quattro corpi uniti da un unico abito che si offrono come presenza corale, sostenendo tra le braccia una costellazione di doni, frammenti di natura, cura, memoria. Tra sussurri e silenzi, il gesto si fa rito: un invito sottile, non prescrittivo, ad avvicinarsi, a sostare, a partecipare. Nel paesaggio del Monte Cerchio, la poesia prende forma come atto minimo di accoglienza, in cui umano e naturale, cultura e origine, si sfiorano senza mai trattenersi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-640765 size-large\" src=\"https:\/\/www.umbriajournal.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Viaticus6-1024x580.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"580\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Francesca Chiola<\/strong> con l\u2019intervento <strong>\u201cCon un\u2019alba ferma, che non porter\u00e0 nessun giorno\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019artista vive e lavora a Montesilvano (Pescara). La sua ricerca si sviluppa tra autobiografia e contesto, con un uso centrale di suono e voce come strumenti relazionali. La sua performance nasce da una raccolta di attese e separazioni, trasformando storie individuali in una presenza condivisa. Un\u2019azione sospesa che attraversa il tempo che precede l\u2019addio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sara Dias<\/strong> con l\u2019intervento <strong>\u201cL\u2019accondiscendenza delle falene\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019artista vive e lavora a Villamagna (Chieti). La sua pratica, di matrice autobiografica, si configura come dispositivo relazionale tra intimit\u00e0 e dimensione collettiva, attraverso performance, scultura e installazione. Un gesto rituale si ripete come un \u201cm\u2019ama, non m\u2019ama\u201d silenzioso, tra attesa e perdita, tra gioco e desiderio. Il corpo attraversa una lenta spoliazione, insieme naturale e amorosa, oscillando tra innocenza e ossessione, tra cultura e impulso ancestrale. In questo bilico, il rito restituisce l\u2019incongruenza e la magia del desiderare: ci\u00f2 che si offre, si consuma e continua, ostinatamente, a cercare risposta<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Giulia Filippi<\/strong> con l\u2019intervento <strong>\u201cDolcezza\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019artista vicentina vive e lavora a Bevagna (Perugia). Artista visiva e ricercatrice, sviluppa una pratica radicata nel lavoro all\u2019aperto, in relazione diretta con materiali ed elementi naturali. Piccoli oggetti, realizzati con materiali organici come zucchero, miele o albume, si innestano nel paesaggio come forme minime e trasformabili. Il titolo richiama insieme una qualit\u00e0 relazionale e la natura stessa della materia utilizzata. Tra pietra e organismo, questi elementi si offrono al tempo e agli agenti naturali, accompagnati da interventi discreti di disseminazione. Lo zucchero, legame vitale con le piante ma anche sostanza carica di implicazioni economiche e sociali, diventa materia ambigua: nutrimento e trasformazione. Semi e materiali impollinanti attivano processi di mutazione, suggerendo un paesaggio in divenire, che continua a trasformarsi oltre lo sguardo umano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Roberto Ghezzi<\/strong> con l\u2019intervento <strong>\u201cPagina bianca\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La ricerca dell\u2019artista visivo di Cortona si concentra sul paesaggio naturale attraverso la Naturografia, lasciando che siano i processi naturali a determinare l\u2019opera. Un cerchio di taccuini, raccolti nei viaggi e nei paesaggi attraversati dall\u2019artista, si offre come dispositivo di osservazione e scrittura condivisa. Strumenti di indagine e sedimentazione dello sguardo, questi quaderni custodiscono appunti, tracce e riflessioni legati alla pratica della Naturografia. Alcuni vengono messi a disposizione del pubblico, invitato a scrivere e annotare: un gesto semplice che trasforma l\u2019esperienza del paesaggio in un archivio poetico collettivo, capace di restituirne il respiro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Davide Mariani<\/strong> con l\u2019intervento <strong>\u201cPunto di abitazione\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019artista vive e lavora a Serrenti in Sardegna. La sua pratica indaga il rapporto tra corpo e spazio, con particolare attenzione all\u2019abitare, attraverso il camminare come gesto estetico. Una performance che attraversa il paesaggio come gesto di fatica e appartenenza. Tra strappo e ricucitura, l\u2019azione diventa una pratica di cura e resistenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Opera Bianco<\/strong> con l\u2019intervento <strong>\u201cT\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Opera Bianco \u00e8 un gruppo di ricerca artistica fondato da Marta Bichisao e Vincenzo Schino. Dal 2006 sviluppa pratiche tra danza, arti performative, arti visive e video, costruendo dispositivi scenici aperti e relazionali. Una figura ispirata a Buster Keaton attraversa il paesaggio attivando una relazione diretta con lo spazio e con il pubblico. Attraverso una costruzione precisa di gesti e citazioni corporee, il performer d\u00e0 vita a una presenza in trasformazione, tra memoria e riattivazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-640764 size-full\" src=\"https:\/\/www.umbriajournal.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Viaticus4.jpeg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"1000\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><u>Luned\u00ec 25 e marted\u00ec 26 maggio 2026 &#8211; \u201cViaticus. Il Festival dei Piccoli Turismi\u201d \u2013 I edizione<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>VIATICUS<\/em><\/strong><em>\u00a0\u2013\u00a0<strong>Il Festival dei Piccoli Turismi<\/strong><\/em> \u00e8 promosso dal <strong>Comune di Massa Martana<\/strong> nell\u2019ambito del\u00a0<strong>progetto PNRR<\/strong> M1C3 INTERVENTO 2.1 \u2013 ATTRATTIVIT\u00c1 DEI BORGHI STORICI \u201cMassa Martana: il borgo del dire e del fare\u201d, Linea di azione 6 \u201cRealizzazione iniziative per l\u2019incremento dell\u2019attrattivit\u00e0 residenziale e contrastare l\u2019esodo demografico\u201d, Intervento 2 \u201cMynd Action\u201d. Pensato come un evento capace di <strong>tracciare nuove rotte nella comunicazione turistica<\/strong>, VIATICUS 2026 si rivolge a professionisti della comunicazione, operatori del turismo, destination manager, amministratori locali, agenzie di marketing territoriale, startup innovative, consorzi di produttori, cantine, frantoi, travel e food blogger, associazioni e comunit\u00e0 locali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo il \u201cpre-festival\u201d esperienziale di domenica 24 maggio, VIATICUS entra nel vivo adottando un format ispirato alle antiche <em>stationes<\/em> romane, le stazioni di sosta dove, lungo le vie consolari, i viandanti scambiavano notizie, provviste e visioni. <strong>Cinque panel-stazione<\/strong> scandiranno la giornata centrale del festival, <strong>luned\u00ec 25 maggio<\/strong>, quando saranno messi a fuoco i \u201cpiccoli turismi\u201d su cui si gioca oggi la competitivit\u00e0 dei borghi italiani, letti prima nella loro declinazione umbra, poi messi in dialogo con le case history nazionali pi\u00f9 virtuose ed esperti di comunicazione turistica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo le \u201ccinque stationes\u201d del 25 maggio &#8211; fatte di parole, panel e visioni &#8211; la manifestazione si concluder\u00e0 <strong>marted\u00ec 26 maggio<\/strong>, nella giornata in cui il racconto si fa attraversamento con un tour alla scoperta del patrimonio archeologico del Comune di Massa Martana e dei luoghi di produzione di olio e vino del territorio: siti archeologici, cantine e frantoi daranno corpo al racconto, completando la \u201csesta stationes\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cVIATICUS \u2013 Il Festival dei Piccoli Turismi\u201d<\/strong>\u00a0si candida cos\u00ec a diventare un appuntamento di riferimento nel panorama nazionale per la comunicazione turistica dei borghi, ponendo al centro autenticit\u00e0, relazione e costruzione condivisa del racconto dei territori. Lo far\u00e0 quindi attraverso tre giornate distinte ma intrecciate, come tre tempi di un unico viatico. Il nome stesso del festival richiama questa vocazione: \u201cViaticus\u201d, dal latino, indica non solo la provvista per il viaggio, ma anche il coraggio di mettersi in cammino e aprirsi a nuovi incontri. Il festival si propone dunque come una reinterpretazione contemporanea dell\u2019antico Vicus, da cui trae le sue origini Massa Martana, recuperando il senso originario della comunicazione come \u201ccomune-azione\u201d, un fare insieme che genera narrazioni autentiche e partecipate, un mezzo per costruire comunit\u00e0, valorizzare identit\u00e0 collettiva, generare economia reale nei piccoli territori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Per maggiori informazioni<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"mailto:info@viaticusfestival.it\">info@viaticusfestival.it<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.viaticusfestival.it\/it\">https:\/\/www.viaticusfestival.it\/it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ufficio Stampa ADD Comunicazione ed Eventi<\/strong><\/p>\n<p><em>Michela Federici<\/em><\/p>\n<p>https:\/\/developers.facebook.com\/tools\/debug\/<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica 24 maggio 2026 si apre a Massa Martana (PG) l&#8217;anteprima di \u201cViaticus. Il Festival dei Piccoli Turismi\u201d, la prima manifestazione italiana dedicata alla valorizzazione e alla comunicazione delle aree interne, in programma fino al 26 maggio. Il pre-festival prender\u00e0 il via sul Monte Cerchio con le \u201cStazioni temporanee artistiche in natura\u201d: un&#8217;esperienza immersiva tra boschi e archeologia, dove installazioni, performance e musica daranno vita a vere e proprie &#8220;stanze&#8221; all&#8217;aperto. L&#8217;obiettivo della tre giorni \u00e8 ripensare la comunicazione turistica come un atto condiviso capace di generare comunit\u00e0 ed economia reale nei borghi italiani.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":8820,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[9,38],"tags":[1208,1488,632,1487,1464],"class_list":["post-8884","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-enogastronomia","category-turismo","tag-attrattivita-dei-borghi-storici","tag-comune-di-massa-martana","tag-eventi-in-umbria","tag-festival-viaticus","tag-piccoli-turismi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.addcomunicazione.it\/add\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8884","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.addcomunicazione.it\/add\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.addcomunicazione.it\/add\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.addcomunicazione.it\/add\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.addcomunicazione.it\/add\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8884"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.addcomunicazione.it\/add\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8884\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8890,"href":"https:\/\/www.addcomunicazione.it\/add\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8884\/revisions\/8890"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.addcomunicazione.it\/add\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8820"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.addcomunicazione.it\/add\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8884"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.addcomunicazione.it\/add\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8884"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.addcomunicazione.it\/add\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8884"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}