La Regione Umbria porta il modello “One Health” al Festival delle Creature di Assisi

7 Ott 2025 | Cultura, Sociale

Al Festival delle Creature di Assisi, l’8 e 9 ottobre 2025,

la Regione Umbria con il Modello “One Health” per un Futuro di Salute Integrata e Proattiva

 

 

Assisi (Pg), 7 ottobre 2025 – Al via ad Assisi, da mercoledì 8 ottobre 2025, la prima edizione del Festival delle Creature.

Il Festival delle Creature nasce nel cuore di Assisi e trova in questa città la sua naturale dimoraspiega Stefania Proietti, Presidente della Regione UmbriaNon poteva essere altrimenti: è da qui che, ottocento anni fa, Francesco ha donato al mondo il Cantico delle Creature, un inno di gratitudine e di fraternità universale che ancora oggi risuona come un messaggio di straordinaria attualità e di speranza concreta. In quelle parole antiche, eppure sempre nuove, è racchiusa una visione che riconosce in ogni elemento del creato un fratello o una sorella, invitando l’umanità a vivere in armonia con tutte le forme di vita. Come presidente della Regione Umbria sono particolarmente lieta che il nostro territorio ospiti una manifestazione che mette al centro il rapporto tra l’uomo, gli animali e l’ambiente. Questo Festival rappresenta un laboratorio vivo di pensiero e di azione, un luogo libero in cui la scienza dialoga con la cultura, la spiritualità incontra l’attivismo, e le istituzioni si aprono al confronto con la società civile. Il Festival delle Creature ci ricorda che la sostenibilità è prima di tutto una scelta etica e culturale. Ci interpella come istituzioni, che devono garantire politiche all’altezza delle sfide del nostro tempo, ma anche come comunità, chiamata a trasformare stili di vita e comportamenti quotidiani. L’Umbria è pronta a fare la sua parte. Il dialogo tra umanità e creature che qui si apre è, a tutti gli effetti, una bussola per affrontare le sfide globali: dal cambiamento climatico alla tutela della salute, dalla protezione delle risorse naturali alla promozione di una cultura della pace e della solidarietà. Assisi, con il suo messaggio universale, diventa in questi giorni un punto di riferimento non solo per l’Umbria, ma per l’Italia e per l’Europa, indicando una strada di riconciliazione tra l’essere umano e l’ambiente in cui vive. Il Festival delle Creature è una palestra di consapevolezza che ci aiuta a crescere insieme come persone e come comunità. È un seme che, piantato oggi, potrà dare frutti domani nelle scelte individuali e collettive. In questa prospettiva, l’Umbria rinnova il suo impegno a custodire il creato e a promuovere modelli di sviluppo sostenibili, perché il messaggio di Francesco continui a illuminare il nostro cammino”.

Al Festival delle Creature, che propone confronti e dibattiti tra esponenti della comunità scientifica, delle istituzioni, del mondo dell’attivismo, della filosofia, dell’amministrazione e della cultura, sul rapporto tra umanità e altri animali, la Regione Umbria avrà uno spazio volto a condividere la propria strategia all’avanguardia in sanità pubblica, definita dal nuovo Piano Socio-Sanitario Regionale One Health.

 

Come spiegano Daniela Donetti, Dirigente sanitario della Regione Umbria e Salvatore Macrì, Dirigente Regione Umbria Prevenzione Sanità Veterinaria e Sicurezza Alimentare; che interverranno a due dei panel in programma durante il Festival delle Creature: L’Umbria sta trasformando la concezione tradizionale della salute, passando da un approccio focalizzato sulla reazione alle malattie a un modello proattivo, olistico e integrato che riconosce l’interdipendenza tra benessere umano, salute animale e qualità dell’ecosistema. Questa nuova direzione strategica trova la sua espressione operativa nell’istituzione del Servizio Salute Umana, Animale e dell’Ecosistema all’interno della Direzione Salute e Welfare”.

 

Gli interventi dei due Dirigenti in occasione del Festival delle Creature, serviranno ad illustrare come il Piano One Health, si concretizzi in azioni sul territorio quali l’attivazione degli Sportelli della Prevenzione in ogni Casa di Comunità, che fungono da punti di riferimento per percorsi di prevenzione personalizzati. Il Dipartimento di Prevenzione opera come pilastro centrale dell’approccio One Health, lavorando in sinergia con i piani nazionali e regionali per fornire risposte coordinate. La relazione sottolinea l’importanza cruciale della qualità ambientale – con riferimento ad acqua, aria e suolo – riconoscendola come determinante fondamentale della salute pubblica e del benessere animale. Il sistema regionale è orientato alla creazione di una sorveglianza attiva tra sanità pubblica, veterinaria e ambiente, capace di anticipare e prevenire le future sfide sanitarie. Un approfondimento sarà dedicato al tema della coesistenza tra esseri umani e fauna selvatica. L’aumento delle interazioni causato dall’espansione urbana solleva questioni sanitarie emergenti relative alla diffusione di malattie zoonotiche. La Regione presenta un approccio integrato che si fonda sull’educazione pubblica, sulla gestione non invasiva degli animali e sulla collaborazione intersettoriale potenziata, anche attraverso l’uso di tecnologie innovative. Lo scopo è promuovere una convivenza sicura e sostenibile che garantisca la tutela della salute della popolazione e, contemporaneamente, la conservazione della biodiversità.

 

 

Questo il programma di mercoledì 8 ottobre 2025 del Festival delle Creature

Gli incontri del Festival delle Creature, ospitati all’interno della Sala della Conciliazione nel Palazzo dei Priori di Assisi, e trasmessi in diretta streaming dal portale www.festivaldellecreature.it , si apriranno mercoledì 8 ottobre, alle ore 9.00, con i saluti istituzionali della Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti e del sindaco di Assisi, Valter Stoppini. Seguirà l’apertura tematica condotta da Fra Pietro Maranesi  docente di teologia dogmatica e francescanesimo presso l’Istituto Teologico di Assisi, che si focalizzerà su “Pietatis viscera etiam erga animalia: la compassione ecologica di frate Francesco verso le creature animate e inanimate”, ponendo al centro dell’attenzione lo spirito ecologico di San Francesco verso le creature animate e inanimate, concepito quale conseguenza di uno sguardo fatto di stupore e gratuità sul mondo, e dal contributo in videomessaggio di Marc Bekoff, etologo ed ecologo comportamentale, professore emerito all’Università del Colorado, esperto di emozioni animali e cofondatore con Jane Goodall di Ethologists for the Ethical Treatment of Animals.

Il programma proseguirà, al mattino, con il Panel 1 sul tema “Conservazione della biodiversità e ruolo delle istituzioni”, introdotto e moderato da Barbara De Mori, professoressa di Bioetica e Conservazione animale all’Università di Padova.

Nel corso del Panel 1 interverranno il presidente dell’Unione Italiana Zoo e Acquari (UIZA), il biologo   Cesare Avesani Zaborra; Gianfranco Bologna, presidente Onorario della Comunità Scientifica del WWF, tra i maggiori esperti di sostenibilità e biodiversità. Il Panel prevede poi l’intervento di altri relatori: Monica Cirinnà, ex Senatrice, attivista per i diritti civili e pioniera dei diritti animali, prima a ricevere la delega agli animali nel Comune di Roma; Daniela Donetti, dirigente sanitario della Regione Umbria, esperta in sanità pubblica, prevenzione e benessere animale, con un approccio integrato alla salute secondo il paradigma One Health; Gianluca Felicetti, presidente della LAV (Lega Anti Vivisezione), attivista e autore, da anni in prima linea per i diritti animali; Dario Nardella, Europarlamentare, già sindaco di Firenze, promotore in Europa di politiche urbane sostenibili e innovazione ambientale; Patrizia Prestipino, Garante per il Benessere e la Tutela degli Animali di Roma Capitale, deputata da sempre impegnata nelle politiche per la protezione animale, l’educazione al rispetto e la convivenza tra le specie.

Il Panel 2, previsto dalle ore 15.00 di mercoledì 8 ottobre, verterà sul tema “Relazione tra umanità e altri animali: etica e coesistenza”, introdotto e moderato da Costanza Lanzara, antropologa, docente in Antropologia urbana e rurale presso l’Università degli Studi di Firenze. Interverranno quindi: Sara D’Angelo, attivista per i diritti animali e coordinatrice della Rete dei Santuari di Animali Liberi in Italia; Barbara De Mori, professoressa di Bioetica e Conservazione animale all’Università di Padova, esperta di etica applicata alla gestione della fauna selvatica e degli animali non umani; Giulia Guazzaloca, professoressa ordinaria di Storia Contemporanea all’Università di Bologna, studiosa del rapporto tra società e animali nella storia italiana. Concluderanno il Panel 2 Massimo Manni, fondatore del Santuario Capra Libera Tutti, luogo di liberazione e accoglienza per animali salvati dallo sfruttamento, e Natasha Vothke, vicepresidente di Pro Animale fûr Tiere in Not.e. V. Schweinfurt, Germania – Fondazione internazionale con sedi in diversi paesi europei.

Questo il programma di giovedì 9 ottobre 2025 del Festival delle Creature

La seconda giornata, giovedì 9 ottobre, sarà aperta da Don Cosimo Schena, sacerdote, psicologo clinico e filosofo, influencer dagli importanti numeri in rete e grande amante degli animali.

Seguirà l’intervento di Estela Torres, co-fondatrice della Fraternité pour le Respect Animal (FRA), teologa attiva nel dialogo tra fede cristiana e compassione verso gli animali.

Il Panel 3, previsto al mattino, verterà sul tema “Animali come cibo: cultura e sostenibilità”, introdotto e moderato da Laura Budriesi, docente universitaria ed esperta della partecipazione dei performer non umani agli spettacoli dal vivo e dell’animalità sulla scena contemporanea.

Il programma prevede poi gli interventi di: Cristina Bowerman, chef stellata promotrice di una cultura del cibo impostata su sostenibilità alimentare, innovazione e educazione nelle scuole, che proporrà un contributo sul tema “Cibo tra cultura e sostenibilità”; Pablo D’Ambrosi, documentarista, regista e co-autore del film-inchiesta Food for Profit (2024), realizzato insieme a Giulia Innocenzi, sullo sfruttamento animale nell’industria zootecnica; Camilla Laureti, europarlamentare, membro della Commissione Agricoltura e Sviluppo rurale, impegnata nei temi della transizione ecologica, sostenibilità alimentare e politiche agricole europee, che condurrà un intervento incentrato su “Gli allevamenti in Ue: panoramica e prospettive”, in cui metterà in luce la duplice sfida da affrontare nella legislazione sul benessere animale, tesa da un lato ad assicurare il miglioramento degli standard e, dall’altro lato, ad approntare misure economicamente e socialmente sostenibili. Completeranno il parterre del Panel 3: Anna Maria Manzoni, psicologa, psicoterapeuta, criminologa, scrittrice e attivista per i diritti animali, che incentrerà il suo contributo su “La dissonanza cognitiva: come fare del male continuando a stare bene”; Simone Pollo, professore associato di Filosofia morale presso l’Università di Roma Sapienza e membro del National Biodiversity Future Center e del comitato scientifico di Legambiente, che attraverso la relazione dal titolo “Inventare il cibo, sperimentare la vita buona” cercherà di dimostrare come la ricerca di forme di alimentazione umana senza uso di animali sia una forma di sperimentazione di modi di vita umana moralmente più accettabili; infine, Simone Scampoli, attivista antispecista e direttore del Santuario Capra Libera Tutti, uno dei più grandi santuari per animali sottratti ad allevamento e sfruttamento, finalizzati a far conoscere gli animali non più come prodotti, ma come individui, in un’esperienza che intreccia etica, apprendimento e sostenibilità.

Il Festival delle Creature rafforza il legame simbolico con i valori francescani dedicando uno spazio di approfondimento a conclusione dell’evento, all’Abruzzo, regione protagonista questo anno in occasione della Festa di San Francesco, nel donare l’olio che alimenterà la lampada accesa sulla tomba del santo.

Nel pomeriggio di giovedì 9 ottobre, il Panel 4 sarà infatti incentrato sul tema “Coesistenza tra umani e fauna selvatica a partire dall’Abruzzo”, introdotto e moderato da Valeria Barbi, naturalista, divulgatrice e autrice, che ha documentato sul campo la biodiversità e l’impatto umano sugli animali selvatici.

Il tema del Panel 4, incentrato sul complesso equilibrio tra conservazione della fauna locale, convivenza con l’uomo e sviluppo locale, con riguardo al caso abruzzese, verrà approfondito da: Daniela D’Amico, responsabile comunicazione Parco Nazionale Abruzzo; Serena Ciabò, Responsabile dell’Ufficio Parchi e Riserve L’Aquila, parte del Dipartimento Agricoltura, Servizio Foreste e Parchi della Regione Abruzzo; Salvatore Macrì, dirigente Regione Umbria Prevenzione Sanità Veterinaria e Sicurezza Alimentare. Seguiranno gli interventi di: Filomena Ricci, direttrice della Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF “Gole del Sagittario” in Abruzzo e promotrice di progetti di educazione ambientale come “Sicuri per natura” e “AmbientAbile”, che nel suo contributo su “La cultura della co-esistenza uomo fauna in Abruzzo. L’esperienza del WWF” illustrerà i modi per costruire una vera e propria cultura della convivenza tra comunità e fauna locale; infine, Elisabetta Tosoni, biologa ed esperta di grandi carnivori, con oltre 20 anni di ricerca sull’orso bruno marsicano e il lupo in Appennino, sostenitrice di un approccio che unisce scienza e narrazione e valorizza l’educazione ambientale attraverso storytelling, arte e natura.

Il Festival delle Creature è organizzato dall’Associazione Palindroma APS in collaborazione con il Comune di Assisi e con il patrocinio della Regione Umbria, Regione Abruzzo, Comune di Perugia e Comune di Roma Capitale.

Per maggiori informazioni

Tel. +39 392 7885168

festivaldellecreature@gmail.com
www.festivaldellecreature.it

 

Ufficio Stampa ADD Comunicazione ed Eventi

Michela Federici

https://developers.facebook.com/tools/debug/

Testata Giornalistica Aut. N. 27/2011 R.P. Tribunale di Perugia del 16/09/2011

ADD Comunicazione Uffici Stampa ed Eventi
di Tender soc Coop Arl - PI: 02624290546

12 + 15 =