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Posted on Apr 13, 2018 in POSTI & PERSONE

Guastalla (RE) Lido Po – Festa della terra, delle acque e del lavoro nei campi – VI edizione “Georgica” 14 – 15 aprile 2018

Mostra – mercato di varietà tradizionali di frutti, fiori, ortaggi e sementi

Mostra – mercato di prodotti eno-gastronomici biologici tipici e dimenticati

Attività per bambini e famiglie

Arte Fluviale 5 – Diradare A cura di Antonella De Nisco/Giorgio Teggi

 

Come sfruttare al meglio un weekend di primavera? La risposta arriva da Guastalla (RE), affascinante cittadina emiliana, posta sul Fiume Po, nel crocevia tra Reggio Emilia, Parma e Mantova, e una delle mete più ricercate dagli appassionati della cultura del verde e di un turismo sostenibile, legato alla ricerca di autenticità e di scoperta delle bellezze e delle culture dei territori.

Sabato 14 e domenica 15 aprile, Guastalla propone un’edizione speciale di “Georgica. Festa della terra, delle acque e del lavoro nei campi”, manifestazione che si confronta idealmente con il poema di Virgilio dedicato al lavoro umano e alla eterna forza creatrice della natura. (Ingresso 4 euro. Bambini fino ai 12 anni ingresso libero. Info: http://georgica-guastalla.it)

Realizzata, a cura di Arvales Fratres – Vitaliano Biondi, dall’Associazione guastallese Gemellaggi ed Eventi, con il patrocinio del Comune di Guastalla, la mostra-mercato, alla sua sesta edizione, eredita dalla sorella maggiore “Piante e Animali Perduti”, lo stesso impegno nella difesa della biodiversità animale e vegetale e della diversità enogastronomica. A differenza della festa di fine settembre, che si sviluppa nel centro storico, “Georgica” sceglie come scenario naturale, le aree più suggestive delle rive del Po, per celebrare le pratiche agricole del lavoro dei campi e i frutti della terra, la vita all’aria aperta, l’acqua come fonte di vita, via di comunicazione e scambio con altre culture.

Oltre a un variopinto mercato di semi e ortaggi, la kermesse guastallese presenta agli appassionati di giardinaggio significative realtà del florovivaismo italiano: gli stand, che fiancheggiano il grande fiume, offrono la possibilità di scoprire un giardino sorprendente (rose antiche e moderne, ma anche iris, begonie, viole, gerani, margherite, fresie, tulipani, narcisi, piante acquatiche e fitodepuratrici, cactacee) ma anche erbacee perenni, piante aromatiche officinali, e varietà di piante da frutto antiche come ciliegi, peschi, peri, meli e susini dal sapore particolare. La due giorni offre l’eccellenza dell’enogastronomia, con una qualificata rappresentanza del biologico, e il frutto del genio creativo di artigiani legati alla pietra, all’argilla, alle fibre naturali come la lana, la canapa, il ferro, il truciolo e il cuoio. Oltre alla mostra-mercato Georgica propone un fitto calendario di attività collegate al tema del rispetto per l’ambiente e la sua difesa. Ci attività per bambini e famiglie come la novità dell’ Asilo rurale e spettacoli di burattini, giochi antichi e passeggiate a dorso d’asino. Spazio anche agli interventi di operatori del settore del verde con conversazioni sull’ “intelligenza vegetale”, dell’ agro-alimentare in collaborazione con il Distretto Agricolo Biologico Casalasco Viadanese e la Condotta Slow Food OglioPo e del vivere sostenibile. Si rinnova poi l’appuntamento con Arte Fluviale, un inedito progetto di arte ambientale, a cura di Antonella De Nisco e Giorgio Teggi. Non mancano concerti come quello della filarmonica “Giuseppe Bonafini”. Tra le novità di quest’anno, in uno spazio dedicato, tra gli alberi del Lido Po di Guastalla, la possibilità di cimentarsi in sicurezza con l’Arrampicata Sportiva e la Slackline su strutture e corde a completa disposizione del pubbico.

 

BAMBINI E FAMIGLIE – Per avvicinare i più piccoli al contatto con la natura, sensibilizzarli alla tutela dell’ambiente, degli animali e delle tradizioni, e abituarli a esercitare le proprie capacità manuali, motorie e creative Georgica propone numerose attività.

Giochi antichi

Le biglie, la fionda, il carrom, la corsa con i sacchi: a Guastalla il gioco diventa protagonista di un weekend di divertimento dedicato ai giochi d’un tempo. In cabina di regia i genitori della località di Pieve che supportano i più piccoli in una non – stop da trascorrere all’aria aperta.

Burattini

Georgica intende anche preservare le antiche tradizioni con un omaggio al teatro dei burattini. Grazie alla collaborazione con l’associazione di volontariato “Mirni Most” (un ponte per la pace), che organizza da oltre 15 anni l’evento RaduPo, uno spettacolare raduno di burattini sulle rive del Po in memoria di Otello Sarzi, per la gioia di grandi e piccini sono in programma quattro spettacoli. Il teatrino di Carta di Maurizio Mantani mette in scena “Insalata di riso” con l’intervento dello storico burattinaio guastallase Dimmo Menozzi che con i suoi personaggi di legno ha fatto divertire più generazioni di bambini. Il Teatrino dello Sguardo di Sara Goldoni “Il cagnolino che va a nozze”; Isabelle Roth “Fagiolino e l’acqua magica”, l’”Allegra Brigada” di Elis Ferracini “Mai cotta” .

Mostre di animali e attività con gli asini

Non mancano le mostre di animali domestici e da allevamento (conigli, maiali, pecore). E ci sarà come di consueto lungo le sponde del Grande Fiume, un’area destinata alle attività con gli asini, curata da Massimo Montanari dell’asineria didattica “Aria Aperta”, che da oltre 15 anni promuove l’utilizzo educativo di questi animali.

Laboratori

Inoltre si rinnova l’appuntamento con i laboratori di Duetta Magnani “Agire, pensare, creare con le mani” nell’area dedicata ai più piccoli al Lido Po di Guastalla. I bambini dai 3 ai 10 anni realizzeranno le loro “opere d’arte” dedicate agli alberi e ai pesci del Po, con carta, corda, sughero, corteccia, stoffa, legno, fili di lana, tessere di mosaico, creta, pannolenci, stuzzicadenti, bottoni e materiali di recupero come sassi, pigne, foglie, sabbia e terriccio, bottiglie, tappi, ecc.

Arricchiscono il programma laboratori dedicati alla costruzione delle trottole, di casette per gli uccellini, di ghirlande. Non mancano anche quest’anno gli incontri volti a fornire elementi di conoscenza ai bambini, ma anche agli adulti, dell’antica tecnica giapponese degli origami, ossia l’arte di piegare la carta per realizzare forme animali e vegetali.

 

Gli studenti dell’Istituto “B. Russell” di Guastalla forniranno informazioni sui fiori repellenti per gli insetti, e la cooperativa Eden condurrà i visitatori alla scoperta delle piante presenti nelle Georgiche, il famoso poema di Virgilio, diviso in quattro libri dedicati rispettivamente al lavoro nei campi, all’arboricoltura, all’allevamento del bestiame e all’apicoltura.

 

Asilo Rurale. Laboratorio di cultura contadina – Novità di quest’anno è l’Asilo rurale a cura dell’associazione di Aia Antica. Si tratta di un progetto articolato rivolto ai bambini, ma che interesserà anche agli adulti. In compagnia di alcuni esemplari di animali, sono riprodotti un piccolo orto sinergico e un cottage garden e avranno luogo una serie di conversazioni e laboratori che affronteranno argomenti come la lunga marcia da Oriente delle galline a cura di Elena Zanni, l’ allevamento dei colombi a cura della Colombofila modenese, i maiali e pulizia a cura di Tiziano Borghi, l’allevamento dei conigli – che sembrano essere diventati gli animali da compagnia più diffuso nelle case degli Italiani – con la collaborazione di Asso Conigli Garc, e delle pecore con Maurizio De Padova. Uno degli appuntamenti di maggiore attualità è quello a cura di Michele e Luigi Ruggeri sugli insetti edibili. Da alcuni anni la FAO ha lanciato il programma ”Edible insects” per promuovere la diffusione della pratica di mangiare insetti, già seguita da circa 2 miliardi di persone nel mondo, in Asia, Africa e America Centrale. Gli insetti in futuro anche in Europa potrebbero diventare un’importante fonte di cibo, sia per la loro ricchezza nutrizionale, sia perché allevare insetti ha un impatto ambientale molto più basso dell’allevamento intensivo.

Lo sguardo è puntato anche sull’orto con approfondimenti su fagioli, zucche e mais di Elena Zanni e Claudia Pavoni di AIGP “Associazione italiana giardinieri professionisti” che interverrà anche sul giardino di campagna: un vero tappeto di fiori e fiori nel piatto.

 

ENOGASTRONOMIA. L’eccellenza alimentare reggiana e italiana, anche biologica e certificataDifendere il cibo vero, rispettare il territorio, conoscere i produttori e i loro segreti, lasciandosi contagiare dalla passione che mettono nel produrre alimenti di qualità. Un consumatore informato, peraltro costituisce un prezioso difensore del pianeta, della biodiversità, della salute e del futuro delle nuove generazioni. Per due giorni a Guastalla si ha la possibilità di conoscere l’eccellenza alimentare reggiana e italiana, in diversi casi biologica e certificata. Oltre all’ esposizione e alla vendita di specialità agroalimentari italiane provenienti dal Piemonte alla Sardegna, ci sono prelibatezze del territorio come il parmigiano-reggiano tradizionale, il formaggio che nasce solo dal latte delle bovine dal mantello rosso di razza reggiana, l’aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia, il lambrusco, il nocino e l’erbazzone. Sono presenti diversi punti ristoro per assaggiare le eccellenze della cucina emiliana del Po: dalla tradizione del fiume con il luccio e il pesce gatto a quella della terra con i famosi tortelli verdi e di zucca.

Inoltre nella due giorni guastallese grazie alla collaborazione con il Distretto Agricolo Biologico Casalasco Viadanese e la Condotta Slow Food OglioPo si parlerà di biologico, farine e lieviti madre e della cucina del Po con degustazioni dei gnocchi alla “mulinera”. Non ci si dimentica anche di fragole, erbe e fiori commestibili e medicinali e di vari tipi di birre.

Per i buongustai da non perdere le degustazioni de “Il misterioso “lüadel” di Pomponesco, un piccolo panino dall’aroma indimenticabile, croccante fuori ma pieno e soffice internamente, da abbinare ai salumi locali; un pane tipico del mantovano, che si metteva nel forno per controllare la temperatura e passare poi alla vera panificazione. Questa specialità sarà presentata a cura del fornaio Mentore Negri e dei fratelli Saltini, noti ristoratori di Pomponesco (MN). Mentre il panificio fratelli Borlenghi proporrà una vera e propria focacceria all’aria aperta con erbe spontanee.

Infine la Compagnia del Nocino di Fabbrico presenterà la nuova edizione del Palio dedicato al nocino tradizionale, il liquore di noci che un tempo dovevano essere rigorosamente raccolte la notte di San Giovanni.

 

ARTE FLUVIALE 5 – DIRADARE A cura di Antonella De Nisco/Giorgio Teggi

Sabato 14 e domenica 15 aprile “Georgica, festa della terra, delle acque e del lavoro nei campi”, apre nuovi punti di vista sul paesaggio del fiume Po, con i suoi argini, pioppeti, zone golenali, spiagge.

Arte Fluviale, progetto di arte ambientale itinerante, giunto alla sua quinta edizione, a cura di Antonella De Nisco e Giorgio Teggi, offre un nuovo sguardo sul grande fiume e sul suo paesaggio attraverso la pratica artistica. Il termine per definire questo cammino esperienziale è quest’anno Diradare, azione che “si fa spostando, allungando, allargando, eliminando”, declinata per due giorni da artisti, poeti, scrittori, architetti, fotografi impegnati in azioni poetiche, letture, azioni performative, danze, laboratori di parole, interventi e interazioni temporanee, allo scopo di osservare e comprendere meglio lo spazio e percepirne il paesaggio.

 

 

La mappa di Arte Fluviale propone nel Teatro del Fieno e in altri spazi dell’area numerose attività. Apre venerdì 13 aprile, alle ore 21 a Palazzo Ducale la proiezione e il dialogo con il regista Alessandro Scillitani su Il risveglio del fiume segreto – In viaggio sul Po con Paolo Rumiz, un omaggio al Po che, come dice il giornalista, “visto da dentro non sembra più neanche Italia”. Un percorso che ha inizio da Isola Serafin, tra Piacenza e Cremona, per continuare nei tratti navigabili del fiume, con imbarcazioni di diverso tipo, dalla canoa alla barca a vela. Firmato da Alessandro Scillitani, che con lo scrittore triestino aveva già collaborato in un precedente lavoro, Le dimore del vento, il documentario intreccia i racconti e le riflessioni dei due protagonisti coi loro incontri con barcaioli, pescatori e con un canoista d’eccezione, Francesco Guccini.

Ma è nelle due giornate di sabato e domenica che Arte Fluviale schiude le sue visioni e le connessioni tra diversi filoni espressivi. Fogliarglia, installazione di Antonella De Nisco ricorda che gli uomini come foglie al vento, possono resistere alle intemperie della vita; Oltrepassare gli alberi è una azione sciamanica con Jasmina Ban Jasha, performer nel teatro di Hermnn Nitsch e con gli artisti “Fluxus”; Diradare è il laboratorio poetico di Francesco Gelati; Catapulta di parole è l’azione di Margherita Gremaschi (gruppo Scout C.N.G.E.I) messa in campo con la partecipazione dei visitatori e del gruppo “ Le streghe”. Arte Fluviale è dunque il contributo di soggettività e sensibilità differenti unite dall’obiettivo di riportare l’attenzione sull’ambiente e sulla nostra relazione con esso: Mettere, togliere, Diradare nella città, nel paesaggio è dialogo sul tema dell’edizione tra Giorgio Teggi, Sergio Zanichelli, Francesco Gelati; Aracne è il titolo dell’ installazione di Oscar Accorsi che sarà installata in prossimità dello chalet di Marzio; L’Isola di San Simeone, una speciale cartografia dell’immaginario dell’artista Massimo Canuti; Storie disincantate sono gli affascinanti racconti di Mirella Gazzotti del Teatro della fragola. Ma ci sarà anche Cadere nel vento, performance di Delfina Stella e Sabrina Rigoni; il reading di Lenin Montanari, la lettura del racconto La ragazza perfetta di Antonio Petrucci di Veronica Strazzullo e quella di Fiorello Tagliavini sul tema del ricordo e della memoria. The Hidden River è invece il concerto di Alessandro Scillitani, Tommi Prodi e Stefano Ferrari:la colonna sonora del film Il risveglio del fiume segreto.

E INOLTRE – Un curioso appuntamento è infine il sesto Raduno Internazionale dei Papillon e dei nodi da collo a cura di Claudio Zannini. Gli amanti del papillon sono invitati a “Georgica” per una sfilata fuori dal tempo.

 

I visitatori possono inoltre fare un altro tuffo nel passato con il mercato del vintage, a cura di Armando Nocco; originale mercatino dell’antiquariato e del collezionismo, riservato ai curiosi e ai cultori di cose vecchie e antiche: dagli arredi e oggetti di design, agli strumenti musicali alle porcellane e dai quadri d’autore agli strumenti musicali, dalle porcellane agli attrezzi agricoli.

CAMPERISTI

sosta 44°55’27.65″N 10°39’10.95″E(4) AA Via U.Foscolo. Camper service, WC Wash, elettricità 3 euro x 12 ore per 6 camper, pista ciclabile, illuminazione, parzialmente ombreggiata con distributore acqua refrigerata gratuita.

 

GEORGICA” VI EDIZIONE GUASTALLA (RE) LIDO PO

14 – 15 aprile 2018 Ingresso 4 euro. Bambini fino ai 12 anni ingresso gratuito

 

Info: http://georgica-guastalla.it www.georgica.it (espositori)

facebook georgica instagram georgicaguastalla

 

UIT Informazione e Accoglienza Turistica, strada Gonzaga 37/e, Guastalla (RE), tel. 0522 839763 uit@comune.guastalla.re.it

P/P